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    Firenze

    Puoi leggere questo articolo in italiano o in inglese.

    L'articolo fornisce informazioni specifiche sulle leggi locali che riguardano persone che affittano i propri alloggi a Firenze. Come indicato nel nostro articolo sull'Italia, è tua responsabilità verificare e rispettare tutti gli obblighi che ti riguardano come host. Questo articolo può fungere da punto di partenza o di riferimento in caso di dubbi, ma non è esaustivo e non costituisce consulenza legale o fiscale. È opportuno verificare che le leggi e le procedure menzionate siano aggiornate.

    Alcune leggi che potrebbero riguardare la tua situazione sono complicate. In caso di domande, contatta il Comune di Firenze o rivolgiti a un professionista locale del settore, come un avvocato o un commercialista.

    La legislazione nazionale italiana contiene norme che si applicano a livello regionale e comunale, come il Codice del turismo e il Decreto legislativo n. 79 del 23 maggio 2011.

    Regolamentazioni regionali

    La Legge regionale n. 86 del 20 dicembre 2016 e il Regolamento regionale n. 47/R del 7 agosto 2018 possono riguardare alloggi rientranti nelle categorie di bed and breakfast, stanze in affitto, case vacanze e appartamenti, come definito dalla legge.

    Visita lo Sportello Unico della città di Firenze per una descrizione generale delle attività produttive, incluse le strutture ricettive, e il relativo ufficio del Comune di Firenze per maggiori informazioni sulle regole generali in merito.

    La pagina dedicata al turismo sul sito web del Comune di Firenze include informazioni generali sulle regole che si applicano agli alloggi turistici.

    Consulta il sito della regione Toscana per conoscere le regole regionali generali.

    Tassa di soggiorno

    Nel mese di marzo 2011, il Comune di Firenze ha approvato una tassa di soggiorno proporzionale, con un importo massimo di 5 EUR a notte. L'imposta è entrata in vigore a giugno 2011 ed è stata aggiornata con due emendamenti, a maggio 2012 e a luglio 2014. Dal 1° gennaio 2018, Airbnb riscuote direttamente la tassa di soggiorno di massimo 5 EUR a notte per ciascun ospite, per non oltre 7 pernottamenti, per ogni turista incluso in una prenotazione sulla piattaforma.

    Questo provvedimento spiega inoltre che, con la delibera del consiglio comunale n. 33 del 20/06/2011, è stata stabilita la tassa di soggiorno per il Comune di Firenze ed è stata approvata la regolamentazione di riferimento. Successivamente, con le delibere n. 21 del 07/05/2012 e n. 50 del 28/07/2014, il consiglio comunale ha approvato emendamenti e ampliamenti rispetto alle regolamentazioni sulla tassa di soggiorno.

    Altri obblighi

    Il Comune di Firenze richiede agli host di fornire dettagli personali sugli ospiti alle autorità di pubblica sicurezza. In particolare, l'articolo n. 109 del regio decreto n. 773 del 18 giugno 1931 si applica a chiunque offra alloggi pubblicamente per generare un profitto o a chi affitta i propri alloggi per brevi periodi inferiori a 30 giorni. Il Ministero dell'Interno ha aggiornato il decreto il 26 giugno 2016 per sancire che sono in vigore gli obblighi di notifica in base all'art. n. 109 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

    La Questura di Firenze fornisce istruzioni e moduli che possono aiutarti ad adempiere ai tuoi obblighi sul suo portale degli affitti.

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