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Cosa vedere a Roma

Lucia

Cosa vedere a Roma

Visite turistiche
La Cappella Sistina è un luogo magico. Consiglio la visita notturna. Occorre però prenotarla con largo anticipo. Consiglio anche in quell'occasione una veloce cenetta alla Bouvette di p.zza della Pigna all'interno dei Musei.
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persone del luogo consigliano
Musei Vaticani
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La Cappella Sistina è un luogo magico. Consiglio la visita notturna. Occorre però prenotarla con largo anticipo. Consiglio anche in quell'occasione una veloce cenetta alla Bouvette di p.zza della Pigna all'interno dei Musei.
Un tuffo nel passato. Tra il Colosseo e Piazza Venezia, si estende una delle zone archeologiche più affascinanti da visitare durante una vacanza a Roma: la valle del Foro, l’area in cui la civiltà romana è nata e si è sviluppata nei secoli.
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Fori Imperiali
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Un tuffo nel passato. Tra il Colosseo e Piazza Venezia, si estende una delle zone archeologiche più affascinanti da visitare durante una vacanza a Roma: la valle del Foro, l’area in cui la civiltà romana è nata e si è sviluppata nei secoli.
Il monumento, noto anche con il nome di Vittoriano, è stato eretto in onore del re Vittorio Emanuele II, fautore dell’Unità d’Italia. L’altare della patria, in realtà, è solo una parte del complesso monumentale simbolo di uno Stato, nonché di un’identità non solo politica, ma anche artistica e culturale.
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Monumento a Vittoria Emanuele Ⅱ
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Il monumento, noto anche con il nome di Vittoriano, è stato eretto in onore del re Vittorio Emanuele II, fautore dell’Unità d’Italia. L’altare della patria, in realtà, è solo una parte del complesso monumentale simbolo di uno Stato, nonché di un’identità non solo politica, ma anche artistica e culturale.
La statua posta al centro della piazza di Campo dè Fiori raffigura Giordano Bruno, il filosofo che qui fu arso dall’Inquisizione cattolica. Sulle origini del nome ci sono due storie: secondo la prima Campo dè Fiori deve il suo nome a Flora, un’amante dell’Imperatore Pompeo, che abitava questa zona.
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Campo de' Fiori
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La statua posta al centro della piazza di Campo dè Fiori raffigura Giordano Bruno, il filosofo che qui fu arso dall’Inquisizione cattolica. Sulle origini del nome ci sono due storie: secondo la prima Campo dè Fiori deve il suo nome a Flora, un’amante dell’Imperatore Pompeo, che abitava questa zona.
Per arrivare a godersi tutta la bellezza di Piazza del Campidoglio bisogna affrontare una lunga, ripida e faticosa scala (La Cordonata), disegnata da Michelangelo. Arrivati in Piazza, vi accoglieranno le statue dei due Dioscuri, il Palazzo dei Conservatori a destra e quello Nuovo a sinistra. Di fronte, il Palazzo Senatorio che ospita gli uffici del Sindaco.
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Campidoglio
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Per arrivare a godersi tutta la bellezza di Piazza del Campidoglio bisogna affrontare una lunga, ripida e faticosa scala (La Cordonata), disegnata da Michelangelo. Arrivati in Piazza, vi accoglieranno le statue dei due Dioscuri, il Palazzo dei Conservatori a destra e quello Nuovo a sinistra. Di fronte, il Palazzo Senatorio che ospita gli uffici del Sindaco.
La Bocca della Verità si accompagna a così tante curiose leggende, da essere stata protagonista di molti film e tappa obbligata per tanti turisti che sperano di provare la fedeltà dei loro fidanzati.
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Bocca Della Verita'
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La Bocca della Verità si accompagna a così tante curiose leggende, da essere stata protagonista di molti film e tappa obbligata per tanti turisti che sperano di provare la fedeltà dei loro fidanzati.
Famosa per essere il punto di partenza di tre importanti strade dello shopping, via del Corso, via del Babuino e Via di Ripetta (il cd. Tridente), Piazza del Popolo costituisce un magnifico accesso al cuore di Roma.
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Piazza del Popolo
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Famosa per essere il punto di partenza di tre importanti strade dello shopping, via del Corso, via del Babuino e Via di Ripetta (il cd. Tridente), Piazza del Popolo costituisce un magnifico accesso al cuore di Roma.
Pare che lo stemma del quartiere, la testa di un leone su sfondo rosso, non sia casuale. Si racconta, infatti, che nel Campidoglio vivesse in gabbia un leone, simbolo di maestà e potenza, che fu soppresso quando dilaniò un ragazzo che si era avvicinato troppo alla gabbia.
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Trastevere
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Pare che lo stemma del quartiere, la testa di un leone su sfondo rosso, non sia casuale. Si racconta, infatti, che nel Campidoglio vivesse in gabbia un leone, simbolo di maestà e potenza, che fu soppresso quando dilaniò un ragazzo che si era avvicinato troppo alla gabbia.
Se è vero che quando cadrà il Colosseo, cadrà Roma e insieme a lei il mondo intero, speriamo vivamente che la costruzione regga ancora per un bel po’. Inaugurato come Anfiteatro Flavio fu chiamato Colosseo soltanto in un secondo momento, probabilmente per via dell’enorme statua conosciuta con il nome di “Colosso del Dio Sole“, posta nelle vicinanze, e che aveva le sembianze di Nerone. Indubbiamente è una delle prime, se non la prima in assoluto, tra le cose da vedere a Roma.
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Colosseo
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Se è vero che quando cadrà il Colosseo, cadrà Roma e insieme a lei il mondo intero, speriamo vivamente che la costruzione regga ancora per un bel po’. Inaugurato come Anfiteatro Flavio fu chiamato Colosseo soltanto in un secondo momento, probabilmente per via dell’enorme statua conosciuta con il nome di “Colosso del Dio Sole“, posta nelle vicinanze, e che aveva le sembianze di Nerone. Indubbiamente è una delle prime, se non la prima in assoluto, tra le cose da vedere a Roma.
Con la sua cupola e il pronao colonnato, il Pantheon è uno dei monumenti romani più celebri. Secondo una leggenda, esso sorge nel punto in cui Romolo, alla sua morte, fu afferrato e portato in cielo da un’aquila. Tempio dedicato a tutte le divinità (Pan- tutti Theon- divinità), fu costruito dall’imperatore Adriano tra il 118 e il 125 d.C. in sostituzione di un precedente tempio di Marco Agrippa consacrato a Marte e a Venere.
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Pantheon
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Con la sua cupola e il pronao colonnato, il Pantheon è uno dei monumenti romani più celebri. Secondo una leggenda, esso sorge nel punto in cui Romolo, alla sua morte, fu afferrato e portato in cielo da un’aquila. Tempio dedicato a tutte le divinità (Pan- tutti Theon- divinità), fu costruito dall’imperatore Adriano tra il 118 e il 125 d.C. in sostituzione di un precedente tempio di Marco Agrippa consacrato a Marte e a Venere.
Se vi trovate a Roma e intendete ritornarci, allora non esitate a lanciare una monetina nella famosa Fontana di Trevi per far realizzare il vostro desiderio. Progettata dall’architetto Nicolò Salvi, la Fontana riceve le acque dell’acquedotto Vergine dai tempi di Augusto.
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Trevi Fountain
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Se vi trovate a Roma e intendete ritornarci, allora non esitate a lanciare una monetina nella famosa Fontana di Trevi per far realizzare il vostro desiderio. Progettata dall’architetto Nicolò Salvi, la Fontana riceve le acque dell’acquedotto Vergine dai tempi di Augusto.
È una delle piazze più care ai romani e ai turisti, il luogo ideale dove intrattenersi stando comodamente seduti al tavolino di un bar tra sculture e architetture barocche.
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Piazza Navona
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È una delle piazze più care ai romani e ai turisti, il luogo ideale dove intrattenersi stando comodamente seduti al tavolino di un bar tra sculture e architetture barocche.
Il parco di Villa Borghese è il “cuore” verde di Roma. Progettato nel 1605 per l’edonistico cardinale Scipione Borghese (nipote prediletto di papa Paolo V), rimaneggiato nel corso dei secoli dai suoi successori, acquistato dallo Stato agli inizi del Novecento, questo grande parco pubblico è tutt’oggi, un autentico giardino delle delizie. Il parco racchiude all’interno dei suoi 6 km di circonferenza, statue neoclassiche, costruzioni esotiche, un laghetto artificiale, un’uccelliera, numerose fontane, giardini e boschetti, un galoppatoio, uno zoo (il Bioparco), un anfiteatro (Piazza di Siena) ed alcuni musei.
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Museo e Galleria Borghese
5 Piazzale Scipione Borghese
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Il parco di Villa Borghese è il “cuore” verde di Roma. Progettato nel 1605 per l’edonistico cardinale Scipione Borghese (nipote prediletto di papa Paolo V), rimaneggiato nel corso dei secoli dai suoi successori, acquistato dallo Stato agli inizi del Novecento, questo grande parco pubblico è tutt’oggi, un autentico giardino delle delizie. Il parco racchiude all’interno dei suoi 6 km di circonferenza, statue neoclassiche, costruzioni esotiche, un laghetto artificiale, un’uccelliera, numerose fontane, giardini e boschetti, un galoppatoio, uno zoo (il Bioparco), un anfiteatro (Piazza di Siena) ed alcuni musei.
Non si può andare a Roma e non vedere Piazza di Spagna con la sua scalinata di Trinità dei Monti, che con i suoi 135 gradini sembra arrampicarsi verso il cielo. Meraviglioso scenario per le sfilate di alta moda e celebre protagonista di numerosi film, Piazza di Spagna è conosciuta e amata in tutto il mondo.
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Piazza di Spagna
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Non si può andare a Roma e non vedere Piazza di Spagna con la sua scalinata di Trinità dei Monti, che con i suoi 135 gradini sembra arrampicarsi verso il cielo. Meraviglioso scenario per le sfilate di alta moda e celebre protagonista di numerosi film, Piazza di Spagna è conosciuta e amata in tutto il mondo.

Consiglio sulla città

Da non perdere
Il mercato Trionfale
frutta, verdura, pesce freschissimi
Muoversi in zona
La metropolitana è il metodo migliore per spostarsi a Roma.
Le fermate che potete utilizzare vicino a Milizie 76 sono: Ottaviano e Lepanto
Usi e costumi
Cosa mangiare a Roma? La cucina romana è genuina, popolare.
Fanno parte della tradizione i rigatoni con la pajata, (interiora di manzo o di vitello, cotti in un soffritto molto gustoso) e i bucatini all’amatriciana (pomodoro, guanciale e pecorino), cacio e pepe, tutti piatti ipercalorici per eccellenza, ma vale la pena fare un’eccezione alla dieta.