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Esplora Lido di Venezia

Top recommendations from locals

History Museum
“Venezia ha avuto ed ha una lunga storia, percorsa da trionfi e sconfitte di guerra, grandi ed importanti battaglie vinte e perse in uno scenario di potere e ricchezza tra nobili e mercanti durante il ‘700. Una vera potenza militare – navale che doveva essere gestita saggiamente ed attentamente. Come in molti sanno il Doge ed il Maggior Consiglio avevano questo importante compito, ma dove risiedevano i Dogi Veneziani? Scopriamo il Palazzo Ducale di Venezia nel dettaglio e come questo Palazzo dall’architettura unica abbia ospitato uomini che hanno creato la storia di Venezia. Il Palazzo Ducale è strutturato in tre diversi blocchi che uniti tra loro fanno di questa struttura una sorta di castello. Le aree principali: l’ala verso il Bacino di San Marco, la più antica sede costruita nel 1340; l’ala verso Piazza San Marco, conosciuta anche come Palazzo di Giustizia; l’ala rinascimentale costruita tra gli anni 1483 e 1565 anch’essa parte della residenza del Doge e di importanti uffici del governo. All’interno del Palazzo Ducale una miriade di stanze di diversa metratura ed ognuna con un proprio esclusivo stile accolgono oggi il Visitatore, addentrandosi tra sale comuni, private, camere della tortura e soprattutto la celeberrima sala dei Dogi, che meglio descriveremo successivamente. Prima del Palazzo Ducale sorgeva un antico castello (sec. X-XI); non esistendo documentazione storica su come fu costruito si ipotizza che il suo ingresso fosse situato nel cortile interno del palazzo attuale, probabilmente dove ora è situata la Porta delle Carta e che fosse difeso da alte e grandi mura. La sua fine rimane ancor oggi un mistero. In quel periodo il più grande pericolo era rappresentato dal fuoco, essendo la maggior parte degli edifici costruiti in legno. Anche il Palazzo Ducale fu colpito da un disastroso incendio, che lo devastò rendendolo irrecuperabile. Tra il 1172 ed il 1178 il Doge Ziani decise di ricostruirlo con la creazione delle 2 nuove ali di cui parlavamo poc’anzi, l’ala verso Piazza San Marco e quella verso il Bacino di San Marco. Questa decisione fu un importante atto politico del Doge Ziani, in quanto con la grande espansione del dominio di Venezia sulle terre allora conosciute era necessaria un maggiore coinvolgimento del Popolo. Infatti l’ala verso la Piazza, diventò nel tempo teatro di comizi e manifestazioni. Successivamente il Doge Bartolomeo Gradenigo (1339 – 1343), ampliò ulteriormente il palazzo, in quanto le riunioni del Consiglio risultavano sempre più affollate. Dal 1343 fino al 1574 il Palazzo Ducale fu oggetto di ulteriori e numerosi incendi, da ricordare quello immane del 1577 che coinvolse la Sala del Consiglio con i dipinti di famosi artisti quali Tiziano, Bellini, Carpaccio, solo per citarne alcuni. Un vero e proprio disastro, dato che solamente pochi anni prima un’altro devastante incendio, nel 1574 distrusse la Sala del Collegio ed il Senato, fortunatamente senza danneggiare troppo le strutture portanti del Palazzo. In sostanza, come già detto, il Fuoco per Venezia in quegli anni fu il peggior Nemico. Negli anni successivi il Palazzo Ducale non fu interessato da importanti cambiamenti, salvo l’ampliamento delle prigioni che appunto divennero Prigioni Nuove, di seguito descritte. Nel seicento, il Palazzo fu interessato da numerose opere di ampliamento e consolidamento, grazie anche al potere marittimo di Venezia che in quegli anni acquisiva sempre maggior spessore . Non era soltanto la Residenza del Doge, bensì teatro di molteplici attività; il Maggior Consiglio durante le riunioni prendeva importanti decisioni istituzionali e nel contempo dai piani inferiori si potevano udire le urla di dolore dei carcerati sottoposti ad ogni tipo di tortura nelle prigioni. Nella seconda metà del ‘600 Antonio Da Ponte, decise la costruzione delle Prigioni Nuove. Il progetto era semplice, cioè creare un luogo dove detenere i criminali, esterno al palazzo ma a pochi passi. Le Prigioni Nuove, ancor oggi visitabili, sono collegate attraverso il celeberrimo Ponte dei Sospiri. Esse ospitarono pure Casanova, famosissimo per il suo successo con le Donne del tempo ma anche per la sua rocambolesca evasione a bordo di una gondola. Il Palazzo Ducale dispone di numerose e bellissime sale, classificabili in due grandi aree: le Sale Istituzionali, accessibili ai membri del Maggior Consiglio ed utilizzate per il governo di Venezia, e le Sale private del Doge; di seguito l’elenco: SALE PRIVATE DEL DOGE Sala degli Scarlatti Sala dello Scudo Sala Grimani Sala Erizzo Sala degli Stucchi o Priuli Sala dei Filosofi Sala Corner Sala dei Ritratti Sala degli Scudier Scala d’Oro SALE ISTITUZIONALI Sala della Quarantia Civil Vecchia Sala del Guariento Sala del Maggior Consiglio Sala dello Scrutinio Sala della Quarantia Criminale Sala dei Cuoi Sala del Magistrato alle Leggi ”
  • Consigliato da 89 persone del luogo
Museo d'arte
“Un museo sul Canal Grande. La Peggy Guggenheim Collection è situata all'interno del Palazzo Venier dei Leoni, in quella che fu l'abitazione di Peggy Guggenheim. Il museo ospita al suo interno la sua collezione personale, ma anche opere di Picasso, Dalì, Kandinskij, Pollock, Boccioni e altri Artisti.”
  • Consigliato da 92 persone del luogo
Museo d'arte
“Fra le più importanti Gallerie di Venezia presenti numerose collezioni di dipinti fra i più famosi artisti italiani fra il XII e il XVI sec.”
  • Consigliato da 77 persone del luogo
Giardino con sculture
“I giardini sono un posto simpatico da visitare anche quando non è in corso la Biennale”
  • Consigliato da 87 persone del luogo
Museum
“La Biennale è un appuntamento per le cinque arti: Arte (anni dispari) / Architettura (anni pari) Teatro Danza Cinema Musica”
  • Consigliato da 55 persone del luogo
Opera House
“Il Teatro La Fenice ha un cartellone ricco di appuntamenti per gli amanti di opera e concerti di musica classica. La vicinanza dell'appartamento lo rende un luogo da vedere, anche solo per un tour guidato nelle Sale Apollinee. Per informazioni chiedere nella biglietteria del Teatro.”
  • Consigliato da 35 persone del luogo
Galleria d'arte
“un posto magico all'alba per veder nascere il sole dietro a Venezia e la vista di San Marco da fuori della mischia.”
  • Consigliato da 47 persone del luogo
Galleria d'arte
“Collezione d'arte ed esposizioni temporanee tra le più prestigiose in città.”
  • Consigliato da 27 persone del luogo
Museum
“IL MUSEO CORRER E UNO DEI PIU IMPORTANTI ESSO ILLUSTRA VARIE RACCOLTE D'ARTE E LA STORIA DI VENEZIA SI TROVA IN PIZZA SAN MARCO”
  • Consigliato da 24 persone del luogo
Caffetteria
$$$$
“il primo cafè aperto in italia, arredi originali dal 1700, non economico ma da vedere”
  • Consigliato da 25 persone del luogo
Museum
“MUSEO DI PROPRIETA DELLA MARINA MILITARE,SITUATO L'ARSENALE RACCOGLIE TESTIMONIANZE STORICHE DELLA NAVIGAZIONE ”
  • Consigliato da 18 persone del luogo
Museo d'arte
“Palazzo incantevole e ricco di storia, appartenuto in passato alla famiglia Rezzonico...respirerete la Venezia antica e camminerete tra le mura di una vera casa dell'alta nobiltà del XVIII secolo.”
  • Consigliato da 29 persone del luogo
Night Club
“Piccola discoteca, spesso piena di giovani ragazzi europei che studiano o visitano Venezia.”
  • Consigliato da 9 persone del luogo
Winery
“Potrete gustare il mitico " SPRITZ" seduti in riva al canale , mentre vedrete l'arte del costruire le " GONDOLE " come da antica tradizione ”
  • Consigliato da 21 persone del luogo
Cocktail bar
$$$
“Harry's Bar è sinonimo di Venezia. E' il luogo in cui è nato il famoso cocktail Bellini, il "place to be" delle celebrities che arrivano in città, il ristorante in cui alcuni piatti della tradizione culinaria italiana sono stati concepiti, uno dei pochissimi a mantenere il servizio alla francese. Unico al mondo anche se esportato in tutti i continenti dalla famiglia Cipriani che lo gestisce da tre generazioni, è il luogo di ritrovo della Venezia bene. Le dimensioni mignon ed i tavoli vicini favoriscono la socializzazione. Non è raro cenare affianco a vip, nobili ed imprenditori di fama mondiale. ”
  • Consigliato da 25 persone del luogo
Giardino con sculture
“i mezzi pubblici sono molti e disponibili ogni 5 min per raggiungere qualsiasi posto possa interessarvi”
  • Consigliato da 12 persone del luogo