The Old Tower

4.88Superhost

Intero alloggio: unità in affitto - Host: Vincenzo

4 ospiti, 1 camera da letto, 1 letto, 1 bagno
Casa intera
Appartamento: sarà a tua completa disposizione.
Pulizia avanzata
Questo host si impegna a seguire la procedura avanzata di pulizia in 5 fasi di Airbnb.
Self check-in
Puoi effettuare il check-in con il portiere.
Ottima posizione
Il 100% degli ospiti recenti ha valutato la posizione con 5 stelle.
Il mio alloggio sorge nel cuore del centro storico di Buonvicino, inserito fra i borghi più belli d'Italia. A pochi metri: farmacia, bar, tabacchino, alimentari, ristorante, chiesa e museo, punti panoramici e turistici, fermata autobus. E' il posto adatto per chi vuole trascorrere una vacanza all'insegna del relax.
La costa dista circa 10 km.
Il mio alloggio è adatto a coppie, avventurieri solitari, chi viaggia per lavoro .

Lo spazio
Elegante casetta in stile tradizionale situata nel centro storico di Buonvicino, piccolo paese del sud Italia inserito nella prestigiosa élite dei BORGHI PIU' BELLI D'TALIA.
Immersa nel silenzio e incastonata nella parte più antica e caratteristica del centro storico, la casa, restaurata di recente, è la sistemazione adatta per chi vuole godersi una vacanza a pochi passi dal mare e nello stesso tempo immergersi nella natura e nelle bellezze del Parco nazionale del Pollino.
Situata in posizione tranquilla, nella via più’ antica del centro storico, The old tower offre un’atmosfera accogliente e raccolta, con colori caldi, spazi razionali distribuiti su due livelli e un'autentica cura per i dettagli: gli oggetti della tradizione contadina - distribuiti con attenzione - donano un tocco vintage e ricreano un ambiente semplice e rilassato, nel rispetto della tradizione. Tutto fa da cornice a quel panorama sulla vallata del fiume Corvino che rapisce lo sguardo fino alla bellissima Diamante.

Dove dormirai

Camera da letto
1 letto matrimoniale

Cosa troverai

Vista sulle montagne
Vista sul mare
Cucina
Wi-fi
Parcheggio gratuito nella proprietà
TV con via cavo standard
Aria condizionata
Patio o balcone
Non disponibile: Rilevatore di monossido di carbonio
Non disponibile: Allarme antincendio

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4.88 su 5 stelle su 66 recensioni

Pulizia
Precisione
Comunicazione
Posizione
Check-in
Qualità/prezzo

Dove ti troverai

Buonvicino, Calabria, Italia

Cercherò di raccontarvi in breve la storia di questo popolo, e vi proporrò alcuni itinerari da fare da soli o accompagnati da una guida turistica.

Buonvicino nacque alla fine del 1200 dall'unione di tre villaggi: Salvato, Tripidone e Trigiano. I primi due casali di origine ellenica erano arroccati sulle pareti della rupe dello Stretto. A sud di Serra Pagano, nel territorio dell'attuale Belvedere Marittimo, sorgeva, invece, Trigiano (costruito dai romani nella zona oggi diventata la campagna di Buonvicino). Tra i tre insediamenti, all'inizio, ci furono continue faide. Gli uomini di Salvato e Trepidone, sempre in cerca di cibo, assediavano i fertili territori di Trigiano. Soltanto quando l'imperatore Michele IV di Costantinopoli (1034 e il 1041 d.C.) diede in privilegio le terre e i coloni di Trigiano a San Ciriaco (abate del monastero di Santa Maria dei Padri che sorgeva nel territorio dell'attuale Buonvicino) i rapporti tra le comunità cambiarono. I frati, infatti, concessero a tutti e tre i casali di coltivare e praticare il pascolo in quelle fertili terre.
Il monastero fu nominato, in seguito, eparchia (ente superiore nella circoscrizione territoriale comprendente tutti i centri basiliani dell'alto Tirreno) e divenne punto di riferimento del rito ortodosso-greco. Attratti dall'influenza benefica esercitata dal monastero, nel corso degli anni, molti abitanti dei tre villaggi si trasferirono nei pressi del convento. Il nuovo borgo, secondo gli storici, esisteva già prima del 1327. Indicato all'inizio come buoni vicini o buono vicino divenne poi, per una distorsione linguistica, Bomvicino, Bombicino o Bonivicini . Il paese deve probabilmente il suo nome ai monaci basiliani che decisero di suggellare l'unione tra le tre comunità. E', comunque, a partire dal 1869 che il paese sarà chiamato definitivamente Buonvicino.
Centro Storico medioevale tra vicoli e piazze, un percorso variegato che si snoda attraverso i vicoli del centro storico carichi di memorie e suggestioni del passato che offrono uno stimolante scenario dove suoni, odori e colori si mescolano dando vita ad una atmosfera magica. Proseguendo per il centro storico si possono ammirare: la Chiesa San Ciriaco Abate del XVI sec. ,conserva le reliquie del Santo ritrovate nell'antico Monastero di “Santa Maria del Padre” verso il 1600 circa, oggi poste sotto l'altare principale, inoltre la chiesa è caratterizzata da bellissimi affreschi che riproducono il miracolo San Ciriaco mentre guariva la figlia dell'imperatore Michele IV di Costantinopoli, antiche sono le due colonne litiche in pietra con un acquasantiera che facevano parte un tempo dell'antico monastero poi riportate nella chiesa nel XVI sec., il Palazzo Baronale Caglianone, situato vicino la Piazza San Ciriaco, il Palazzo Feudale dei De Paola situato vicino la Chiesa della Madonna dell'Aiuto alla Torretta, da qui si prosegue al Belvedere punto panoramico dove si ammirare la bellissima campagna di Buonvicino.
Turismo Montano - Sport Naturalistici: gli sport praticabili nella località, per la sua articolata varietà di territorio e di condizioni geomorfologiche, sono diversi: il territorio è ricco di grossi scossoni rocciosi e di numerose grotte dove moltissimi sono i ridossi rocciosi a strapiombo, molto bello e soprattutto da provare, è l'arrampicata, il trekking e tanti altri.
Turismo Storico-archeologico-religioso: potrebbero interessarvi itinerari nei siti archeologici localizzati in passato, alcuni reperti sono conservati nel Museo Civico del Comune di Buonvicino intitolato “Museo del gusto e delle tradizioni popolari”, ma viene riconosciuto con l’acronimo M.A.G.B., ovvero Museo Arti Gusto Buonvicino.
Il Museo è stato inaugurato il 1 febbraio 2014, con l’intento di conservare, valorizzare, tutelare e far rivivere la memoria storica di Buonvicino. Lo fa custodendo tra le sue mura tutti quei manufatti che in un arco temporale di quasi venti anni, sono stati raccolti dal Prof. Francesco Casella, cittadino di Buonvicino, nel territorio comunale e che sono stati donati dai cittadini. Questa serie di oggetti, si riferisce ad un spazio temporale che va dal X secolo fino ai nostri giorni e ricalca quelli che sono stati i passaggi importanti della vita quotidiana e del progresso del piccolo centro storico: dagli strumenti utilizzati dai maestri artigiani dell'epoca agli utensili comunemente utilizzati nell'uso domestico.
Da Vedere: Santuario Madonna della Neve:
Caratteristica per la sua posizione, posta in omonima localita', sul Monte della Neve ad una altezza di 720 metri sul mare, costruita nel XVIII° secolo.Prima di tale data la Beata Vergine si venerava in un altra chiesa di cui oggi restano solo le rovine essa sorgeva nella zona boschiva denominata Santa Maria, di fronte al villaggio Tripidone e sopra la pietra del cisso. Dalla vetta del monte dove è posta la chiesa si gode uno dei piu' belli panorami,tanto da poter spaziare dal Golfo di Policastro alla sicilia e sul verde riposante dei boschi della catena Appenninica.

Serapotolo:
In origine questo luogo era chiamato Serapoto. Il nome deriva dalle parole greche skiara (asciutto) e potamos (fiume). I greci con questo termine indicavano il tratto di un letto di fiume, in secca, che arrivava fino alle pendici del monte Guida. Non fu mai abitato dai Greci che lo utilizzarono piuttosto per cuocere la calce, produrre il carbone o distillare la resina da cui ottenere la pece per le navi. Serapodolo fu abitato da poche famiglie soltanto ai primi del 1900 e poi intorno agli anni Cinquanta. La zona, anche se ancora niente è affiorato alla luce, è considerata di particolare interesse archeologico.

Grotta San Ciriaco:
Dove il Santo da giovane andava a pregare,a circa 2.00 Km. dal paese, nei pressi del torrente corvino, ricca di concrezioni.
Gastronomia e Vini: Ippolito CavalcantiDuca di Buonvicino nacque nel 1787. Si trasferì e visse a Napoli dove fu chiamato a corte come consulente culinario dei Borboni. Fu autore di un libro di cucina teorico e pratico con circa mille ricette. Nelle prime edizioni il ricettario era scritto in puro dialetto buonvicinese. Il libro è molto ricercato dagli appassionati di gastronomia. A Napoli è stato intitolato a Cavalcanti un istituto alberghiero.

Host: Vincenzo

  1. Membro da: giugno 2015
  • 67 recensioni
  • Identità verificata
  • Superhost
"Ogni viaggio è un pezzetto della nostra anima che ricomponiamo, alla ricerca dell'ultimo tassello che ci sveli il mistero della nostra esistenza."

Durante il tuo soggiorno

Come descrivevo prima, avete a disposizione in completa autonomia l'intero appartamento, abito a circa 700 mt, per qualsiasi evenienza e occorrenza, troverete sempre disponibile me o la mia famiglia.

Vincenzo è un Superhost

I Superhost sono host con esperienza e valutazioni molto alte, che si impegnano al massimo per fornire soggiorni straordinari ai loro ospiti.
  • Lingua: Italiano
  • Tasso di risposta: 100%
  • Tempo di risposta: entro un'ora
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Cose da sapere

Regole della casa

Check-in: 14:00 - 19:00
Check-out: 10:00
Self check-in con personale dell'edificio
Non adatto per bambini e neonati
Non è consentito fumare
Animali non ammessi
Vietato organizzare feste/eventi

Salute e sicurezza

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Nessun rilevatore di monossido di carbonio
Nessun rilevatore di fumo

Termini di cancellazione

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