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    Come puoi aiutare le persone in fuga dall'Ucraina

    Unisciti a Airbnb.org per offrire un alloggio temporaneo a 100.000 rifugiati.
    Da Airbnb, in data 1 mar 2022
    Lettura di 5 min.
    Ultimo aggiornamento: 21 mar 2022

    In breve

    A seguito delle notizie delle ultime settimane, molti di voi si sono chiesti cosa possono fare per aiutare.

    Desideriamo comunicare che Airbnb.org si è impegnata a finanziare e offrire soggiorni gratuiti a breve termine per 100.000 persone in fuga dall'Ucraina. In alcuni casi, potrebbe collaborare con le organizzazioni no-profit coinvolte, le quali si occuperanno direttamente della gestione di tali soggiorni.

    Se vuoi contribuire, puoi registrarti per offrire alloggi di emergenza nella tua zona oppure fare una donazione.

    L'impegno ad accogliere le persone in fuga dall'Ucraina va ad ampliare il lavoro svolto per tutto l'anno da Airbnb.org. Recentemente, l'organizzazione no-profit ha annunciato di aver fornito alloggi a più di 20.000 rifugiati afgani. Inoltre, ha anche fissato un nuovo obiettivo di fornire alloggi gratuiti e temporanei ad altri 20.000 rifugiati provenienti dall'Afghanistan, dall'Africa, dal Medio Oriente, dall'America centrale e meridionale e da altre aree geografiche.

    Questo nuovo impegno a offrire un alloggio temporaneo a 100.000 persone in fuga dall'Ucraina va ad aggiungersi al lavoro svolto negli ultimi anni al fine di dare supporto ai rifugiati e fornire sistemazioni di emergenza a chi ne ha bisogno.

    Un gesto che ha cambiato tutto

    Nel 2012, una host di nome Shell ha messo a disposizione il suo alloggio per accogliere le persone colpite dall'uragano Sandy. Questo gesto ha dato luogo a un vero e proprio movimento che ha spinto gli host Airbnb a offrire soggiorni gratuiti alle persone in difficoltà. Questa iniziativa poi si è trasformata in Airbnb.org, un'organizzazione no-profit 501(c)(3) indipendente.

    Nell'ultimo decennio, Airbnb.org e la nostra community di host hanno aiutato a ospitare decine di migliaia di persone, tra cui rifugiati, persone in cerca di una sistemazione in seguito a calamità naturali e operatori in prima linea impegnati nella lotta alla pandemia di COVID-19.

    L'anno scorso, Airbnb.org ha annunciato la creazione di un Fondo per i rifugiati, spingendo più di 4000 donatori e host a offrire soggiorni gratuiti o a prezzo scontato, e contribuendo così ad aiutare i rifugiati e i richiedenti asilo di tutto il mondo.

    Ospitare con Airbnb.org

    Airbnb.org può collaborare con partner no-profit, tra cui l'International Rescue Committee, l'HIAS e Care International.

    A volte, gli assistenti sociali di questo tipo di organizzazioni prenotano gli alloggi per conto dei rifugiati e aiutano questi ultimi a trovare assistenza sanitaria, un lavoro e alloggi a lungo termine. Dopo aver valutato le esigenze di un potenziale ospite e verificato la sua identità, i partner possono anche invitare questa persona su Airbnb.org, in modo che possa ricevere un voucher per prenotare direttamente il soggiorno.

    Airbnb.org aiuta a finanziare i soggiorni a breve termine e non applica i costi del servizio su queste prenotazioni, pertanto Airbnb non trae alcun profitto da tale situazione. In qualità di host, puoi dare il tuo contributo offrendo soggiorni gratuitamente o a una tariffa scontata.

    Risposte alle domande frequenti

    Come funziona il programma di alloggi per rifugiati, e chi può partecipare?
    Chiunque abbia uno spazio disponibile, da una stanza privata a una casa intera, può offrire un alloggio temporaneo ai rifugiati tramite Airbnb.org. Se sei già host, puoi partecipare al programma e offrire il tuo alloggio gratuitamente o a una tariffa scontata. Se non hai ancora ospitato tramite Airbnb, ma desideri mettere a disposizione il tuo spazio per far fronte a questa emergenza, puoi creare un annuncio gratuito su Airbnb.org e renderlo disponibile solo per gli ospiti rifugiati.

    Come si stabilisce chi soddisfa i requisiti per usufruire di alloggi d'emergenza tramite Airbnb.org?
    Airbnb.org collabora spesso con organizzazioni no-profit e agenzie di reinsediamento specializzate nella risposta alle crisi e nell'accoglienza di rifugiati per facilitare il supporto sul campo, che include la valutazione delle esigenze e l'idoneità dei potenziali ospiti.

    In alcuni casi, gli ospiti di Airbnb.org potrebbero risultare idonei a prenotare alloggi temporanei autonomamente. Per farlo, tali ospiti devono creare un account Airbnb e, durante la procedura, verificare la propria identità.

    Per quanto tempo ci si aspetta che io fornisca alloggi per i rifugiati della crisi ucraina?

    I soggiorni Airbnb.org generalmente hanno una durata che varia da qualche giorno ad alcune settimane. A causa dell'elevato volume di persone in fuga dall'Ucraina, per alcuni ospiti potrebbero essere necessari soggiorni più lunghi.

    Non c'è limite alla durata dei soggiorni Airbnb.org oltre a quelli relativi alla disponibilità dei singoli annunci e alle normative locali. Alcune città hanno rinunciato all'imposizione di limiti alla durata dei soggiorni per l'accoglienza dei rifugiati: per conoscere i regolamenti in vigore nella tua zona, contatta le autorità locali di riferimento.

    In che modo chi fugge dall'Ucraina può prenotare un alloggio temporaneo?
    Quando una persona o una famiglia soddisfa i requisiti per usufruire di un alloggio temporaneo, un assistente sociale di un'organizzazione no-profit può assisterla nell'organizzazione di un soggiorno, oppure il soggetto interessato può ricevere un voucher per la prenotazione, che gli consente di prenotare alloggi temporanei autonomamente.

    Gli host possono ricevere una notifica durante la procedura di prenotazione quando una richiesta in tal senso riguarda un alloggio di emergenza tramite Airbnb.org.

    Cosa succede alla fine del soggiorno di un ospite rifugiato?
    Agli ospiti rifugiati può essere fornito l'accesso a un'assistenza aggiuntiva da parte di un'organizzazione no-profit o di un'agenzia di reinsediamento per aiutarli nelle fasi successive, come il passaggio a un alloggio a lungo termine dopo il soggiorno temporaneo.

    In che modo l'attività di host Airbnb.org influisce sul mio stato di Superhost?
    Offrire soggiorni di emergenza tramite Airbnb.org può influire solo positivamente sullo stato di Superhost. Per la valutazione dei Superhost del 1° aprile 2022 (che includono i dati dal 1° aprile 2021 al 31 marzo 2022):

    • Le prenotazioni su Airbnb.org verranno aggiunte al numero totale dei tuoi soggiorni.
    • Le prenotazioni su Airbnb.org non influiscono su altri fattori di cui teniamo conto per le valutazioni dei Superhost, che avvengono trimestralmente e prendono in esame, tra le altre cose, recensioni, cancellazioni e reattività.

    Il supporto è rivolto solo ai rifugiati ucraini?
    Airbnb.org si impegna ad aiutare persone provenienti da tutto il mondo che necessitano di un alloggio di emergenza. Per quanto riguarda la crisi in Ucraina, Airbnb.org sostiene i rifugiati e i richiedenti asilo in fuga dal paese, a prescindere dalla loro nazionalità, origine o etnia.

    Chi non ha mai ospitato prima può registrarsi per mettere a disposizione il proprio alloggio?
    Sì. Gli host possono condividere informazioni su Airbnb.org con chiunque abbia uno spazio da condividere e voglia aiutare i rifugiati. Coloro che sono interessati a offrire il loro supporto per questa iniziativa, ad esempio offrendo soggiorni gratuitamente o a una tariffa scontata, possono partecipare.

    Conosco delle persone che sono state colpite dalla suddetta crisi: come posso coinvolgerle in questo programma di supporto?
    I rifugiati e i richiedenti asilo in fuga dall'Ucraina che hanno bisogno di supporto immediato possono approfittare delle risorse messe a disposizione dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR).

    Le informazioni contenute in questo articolo potrebbero essere cambiate dal momento della pubblicazione.

    In breve

    Airbnb
    1 mar 2022
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