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    Un messaggio dai nostri fondatori

    "La nostra priorità è la salute delle persone e della nostra community"
    Da Airbnb, in data 17 mar 2020
    Lettura di 2 min.
    Ultimo aggiornamento: 27 apr 2021

    Sappiamo che gli host della nostra community stanno attraversando un momento difficile e che i prossimi giorni potrebbero creare ancora più domande e incertezze.

    Oggi, i fondatori di Airbnb, ovvero Brian Chesky, Joe Gebbia e Nate Blecharczyk, hanno ribadito il loro impegno a supportare gli host e a tutelare tutti i membri della community in questo momento difficile.

    Cari host,

    sappiamo che molti di voi stanno ricevendo molte meno prenotazioni e un numero elevato di cancellazioni per via dell'attuale crisi globale. Gli ultimi giorni sono stati incredibilmente impegnativi per tutti e hanno generato molta confusione. Il nostro obiettivo è essere il più trasparenti e proattivi possibile.

    Innanzitutto, attraverseremo questa crisi come partner: il nostro successo dipende da quello dei nostri host, ovvero da voi. Per aiutarvi a superare questo momento estremamente difficile, stiamo lavorando giorno e notte a un piano d'azione che condivideremo con voi non appena possibile, nel corso delle prossime settimane.

    Inoltre, in seguito alla dichiarazione di pandemia da parte dell'Organizzazione mondiale della sanità, lo scorso sabato abbiamo preso la difficile decisione di mettere in atto una politica globale che permetta a tutti gli ospiti di cancellare le prenotazioni idonee e ottenere un rimborso totale, inclusi tutti i costi di Airbnb. Sappiamo che questa scelta ha causato grandi difficoltà a molti di voi. Diversi host stavano già accettando cancellazioni al di fuori dei termini stabiliti. Ci avete chiesto perché abbiamo compiuto questo passo quando altre aziende del settore hanno agito in maniera diversa. Pertanto, vogliamo chiarire le ragioni alla base della nostra scelta.

    Questa pandemia sta portando le città e le nazioni a ricorrere a misure estreme. In questo momento di crisi, la nostra massima priorità è la salute della popolazione e delle nostre comunità. Volevamo evitare che i viaggiatori decidessero di correre dei rischi e diventassero un pericolo per la salute pubblica per via dell'impegno assunto con le loro prenotazioni. Alla luce delle raccomandazioni dei governi e degli esperti sanitari, riteniamo che fosse nostra responsabilità agire come abbiamo fatto.

    Sappiamo che il coronavirus ha avuto un forte impatto sulla nostra community, ma anche che questo momento passerà e ricominceremo a viaggiare. Sono sempre più numerose le persone che effettuano prenotazioni a lungo termine e cercano alloggi non troppo lontani da casa su Airbnb, quindi ci sentiamo in dovere di dare una mano a risolvere questa situazione il prima possibile. Siamo portati per natura a ricercare il contatto con gli altri, e presto potremo farlo di nuovo, ma per ora la nostra priorità è contribuire a fare in modo che tutti siano al sicuro.

    Siamo insieme in questa situazione, e insieme ne usciremo.

    Brian, Joe e Nate,

    i fondatori di Airbnb

    Airbnb
    17 mar 2020
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